Ecco una cosa che i marchi di plantari sottolineano raramente: un ottimo plantare nella scarpa sbagliata rende meno del previsto. Scarpa e plantare formano un sistema, e trovare l'abbinamento giusto è già metà dell'opera. Questo articolo spiega come interagiscono.
Le scarpe devono avere spazio per un plantare
Quando aggiungi un plantare, aggiungi volume all'interno della scarpa. Se la scarpa è già aderente, il plantare può renderla troppo stretta, comprimendo le dita o facendo uscire il tallone. Molte scarpe hanno un sottopiede di serie estraibile: toglierlo libera lo spazio che occuperà il nuovo plantare e mantiene la calzata corretta.
Le caratteristiche che contano
- Sottopiede estraibile: il modo più semplice per fare spazio e il segnale migliore che una scarpa accoglierà un plantare.
- Contrafforte: un tallone rigido nella scarpa aiuta a contenere il retropiede, completando il sostegno del plantare.
- Larghezza e altezza della punta: fondamentali per il comfort dell'avampiede e in condizioni come l'alluce valgo e la metatarsalgia.
- Volume complessivo: scarponi e scarpe sportive accolgono di solito i plantari meglio delle scarpe eleganti sottili o dei sandali.
Scegliere il plantare in base all'uso
Scarpe diverse richiedono soluzioni diverse: un plantare ammortizzato per le lunghe giornate in piedi, uno di sostegno per gli scarponi da escursionismo, uno a basso spessore per le calzature più aderenti. Un solo plantare non sempre si adatta a tutte le scarpe che usi, ed è per questo che la calzata e la scelta della scarpa fanno parte del discorso.
A volte il problema è la scarpa
Se il fattore limitante sono le calzature (troppo strette, consumate o inadatte all'attività), nemmeno un ottimo plantare potrà dare il massimo. A volte il cambiamento più efficace riguarda la scarpa, non il plantare (o entrambi). Una valutazione onesta considera tutti e due.
Checklist rapida per un buon abbinamento
- La scarpa ha un sottopiede estraibile? Toglilo prima di inserire il plantare.
- C'è abbastanza altezza e larghezza, soprattutto in punta?
- Il tallone resta ben fermo con il plantare inserito?
- La scarpa è adatta all'attività e non consumata?
Se questi aspetti sono a posto, il plantare può fare il suo lavoro. Se non lo sono, finirai per attribuire al plantare i limiti della scarpa.
Se stai pensando a dei plantari su misura, puoi iniziare la valutazione: un breve questionario clinico le cui risposte vengono esaminate dal nostro team clinico prima della produzione.
Quando rivolgersi a un professionista: se nonostante i tentativi non riesci a trovare una combinazione confortevole di scarpa e plantare, un podologo può aiutarti sia con i consigli sulle calzature sia con l'adattamento del dispositivo.
Bibliografia
- Mündermann A, Nigg BM, Humble RN, Stefanyshyn DJ. Foot orthotics affect lower extremity kinematics and kinetics during running. Clin Biomech. 2003;18(3):254–262.
- Menz HB, Morris ME. Footwear characteristics and foot problems in older people. Gerontology. 2005;51(5):346–351.