Sovrappronazione: cos'è e cosa dimostrano le prove
Pochi termini legati al piede vengono usati in modo tanto disinvolto quanto "iperpronazione". Viene chiamata in causa per tutto, dalle periostiti tibiali al mal di schiena, ed è stata usata per vendere un sacco di prodotti. Ecco uno sguardo concreto su che cos’è e su cosa supporta davvero l’evidenza.
La pronazione è normale
Pronazione è la naturale rotazione verso l’interno del piede dopo l’appoggio del tallone — un insieme di movimenti che aiuta il piede ad assorbire l’impatto e ad adattarsi al terreno. Tutti pronano, ed è una buona cosa. "Iperpronazione" descrive in modo generico una pronazione considerata eccessiva per quantità o tempistica.
L’iperpronazione causa infortuni?
È qui che la credenza popolare supera le prove. Per anni, l’eccessiva pronazione è stata trattata come un chiaro fattore di rischio per infortuni da correggere. Ricerche più recenti dipingono un quadro più sfumato: il movimento del piede, come la pronazione, è un debole e incoerente predittore di infortuni nella corsa, e ampi studi prospettici hanno messo in discussione l’idea che abbinare le scarpe al tipo di piede prevenga gli infortuni. I modelli moderni descrivono il movimento del piede come parte del percorso di movimento preferito di una persona, più che come un difetto (Nigg et al., 2015).
In breve: una certa pronazione è sana, "di più" non è automaticamente dannoso, e il legame con gli infortuni è molto meno deterministico di quanto suggerisca il marketing.
Quindi le solette "anti-pronazione" funzionano?
Le ortesi plantari possono ridurre modestamente il movimento legato alla pronazione e modificare il carico e l’attività muscolare (Mills et al., 2010; Murley et al., 2009). Se questo si traduca in meno dolore o meno infortuni dipende dalla persona e dal problema. Le ortesi hanno mostrato benefici per alcune condizioni e per la prevenzione degli infortuni in popolazioni specifiche — ma non perché "curino l’iperpronazione" in tutti coloro che la presentano.
L’inquadramento corretto: le solette servono a gestire comfort e carico nelle persone sintomatiche, non a forzare ogni piede verso un ideale da manuale.
Indicazioni pratiche
- Se proni ma non hai dolore o problemi, probabilmente non devi "correggere" nulla.
- Se hai sintomi che sembrano legati alla meccanica del piede, il supporto può essere utile — come parte di un piano più ampio che includa forza e gestione del carico.
- Diffida di qualsiasi affermazione secondo cui ridurre semplicemente la pronazione garantisca risultati.
Quando rivolgersi a un professionista: un dolore persistente o in peggioramento agli arti inferiori merita una valutazione, non un rimedio "anti-pronazione" autogestito.
Riferimenti
- Nigg BM, Baltich J, Hoerzer S, Enders H. Running shoes and running injuries: mythbusting and a proposal for two new paradigms. Br J Sports Med. 2015;49(20):1290–1294.
- Mills K, Blanch P, Chapman AR, McPoil TG, Vicenzino B. Foot orthoses and gait: a systematic review and meta-analysis of literature pertaining to potential mechanisms. Br J Sports Med. 2010;44(14):1035–1046.
- Murley GS, Landorf KB, Menz HB, Bird AR. Effect of foot posture, foot orthoses and footwear on lower limb muscle activity during walking and running: a systematic review. Gait Posture. 2009;29(2):172–187.